L’economia dell’idrogeno è considerata uno dei principali pilastri per l’approvvigionamento energetico del futuro. Per produrre, comprimere, stoccare e trasportare l’idrogeno in sicurezza, è necessaria una strumentazione di misura della pressione estremamente precisa e affidabile. Proprio qui entrano in gioco le soluzioni di misura di VEGA: strumenti robusti, insensibili alla diffusione e ottimizzati per le sfide dei processi dell’idrogeno.
Sicurezza di processo: protezione da condizioni pericolose
In tutti gli ambiti della produzione e lavorazione dell’idrogeno, le fluttuazioni di pressione possono avere conseguenze critiche. Un aumento di pressione improvviso può sovraccaricare i componenti, mentre un calo di pressione imprevisto può indicare perdite o malfunzionamenti. I sensori di pressione VEGABAR segnalano tempestivamente tali condizioni e consentono un funzionamento sicuro dell’impianto.
Efficienza: processi stabili, costi contenuti
Molti passaggi di processo, ad esempio nell’elettrolisi e nella compressione, richiedono condizioni di pressione costanti per funzionare in modo efficiente. Valori di misura precisi contribuiscono in modo significativo alla redditività degli impianti.
Celle di misura in ceramica, robuste e a tenuta di diffusione
Grazie alla sua struttura a tenuta di idrogeno e alle guarnizioni ottimizzate, la cella di misura in ceramica CERTEC® impedisce quasi totalmente la penetrazione dell’idrogeno e l’infragilimento. È dunque ideale per l’impiego nei processi complessi dell’idrogeno, in cui l’uso di materiali resistenti è imprescindibile. Poiché la cella di misura lavora a secco, cioè senza olio, sono escluse reazioni chimiche tra olio e idrogeno diffuso. Per questo motivo è la prima scelta per processi fino a 100 bar, come quelli tipici dell’elettrolisi alcalina.
Vantaggi
Soluzione di VEGA
I sensori con DMS lavorano a secco e quindi non necessitano di olio. Questo li rende particolarmente stabili alla diffusione e perfettamente adatti alle alte pressioni tipiche della compressione e dello stoccaggio dell’idrogeno.
Coprono range di pressione da 100 a 1.000 bar ed hanno una struttura estremamente robusta.
Soluzione di VEGA
Questa tecnologia è ampiamente impiegata ad esempio nelle applicazioni igieniche. Per l’idrogeno, però, l’elevatissimo tasso di diffusione rappresenta un problema: l’idrogeno può penetrare nell’olio di riempimento attraverso membrane metalliche sottili e causare nel tempo derive del valore di misura.
Per queste applicazioni VEGA offre membrane con rivestimento in oro o oro-rodio per ridurre in modo significativo la diffusione – una soluzione di alta qualità, ma più costosa.
Soluzione di VEGA
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Cella di misura |
Campi d’impiego tipici |
Range di pressione |
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Cella di misura in ceramica CERTEC® |
Elettrolisi, applicazioni a bassa pressione, prodotti aggressivi |
0 - 100 bar |
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Cella di misura metallica (DMS, priva d’olio) |
Compressori, stoccaggio, applicazioni ad alta pressione |
100 - 1.000 bar |
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Celle di misura metalliche (con olio e rivestimento in oro) |
Applicazioni ad alta pressione |
Fino a 600 bar |
Elettrolisi, compressione o stoccaggio: in ogni processo, la scelta della giusta strumentazione di misura di pressione è essenziale per la sicurezza e l’efficienza della filiera dell’idrogeno. Mentre i sensori con DMS rimangono indispensabili per pressioni estreme, le celle di misura in ceramica offrono chiari vantaggi nei range a bassa pressione. I sistemi a membrana riempiti d’olio continuano ad avere la loro giustificazione, ma con l’idrogeno raggiungono i propri limiti a causa della diffusione.
VEGA fornisce così un contributo decisivo all’uso sicuro ed efficiente dell’idrogeno come vettore energetico del futuro.